« venerdì, 26 dicembre 2008 »
Buon Natale to everyone, happy new year have lots of fun.
E pensare che un mese fa non avrei mai pensato sarebbero arrivate. E invece eccole qui, le vacanze di Natale. Beh si, il Natale è appena passato. Quest'anno l'atmosfera natalizia l'ho sentita ben poco, lo ammetto. Sarà forse perchè sto crescendo e cominciando a capire che è solo una festa commerciale, o forse che con tutto questo maltempo che c'è stato ho perso il bello del pre-Natale.
Con tutte le valigie pronte fuori dalla mia camera mi preparo mentalmente alla mia partenza per Firenze. Cinque giorni fuori da questo posto, cinque giorni spensierati. E' questo che voglio, anche se manca una cosa essenziale per me, che però andrà a sciare in mondagna, quello è Riccardo. E pensare che il 30 Dicembre, giorno in cui compiremo cinque mesi insieme, io sarò di ritorno da Firenze, mentre lui ad uccidersi sciando in mezzo alla neve, così dovremo limitarci ad una telefonata di auguri o ad un sms ._.
Credo che questo potrà essere anche l'ultimo post dell'anno, non credo comunque di mettermi ad elencare tutti i miei buoni propositi, nonostante ne abbia parecchi; dico solo che spero che il 2009 sia meglio di questo 2008, che i primi 4 mesi dell'anno non si rivelino una gran cacca come è successo quest'anno, che il 13 gennaio sia abbastanza abolita come data, qualcuno sa di che sto parlando. Poi spero di non avere materie a Settembre e di essere sempre felice e sorridente (:
Un bacione a tutti :*
« domenica, 12 ottobre 2008 »
Lights and music
Tutti i sacchetti dei negozi erano vicino a me; la borsa sulle ginocchia e Iggy Pop nelle orecchie, destinazione casa. Appoggio la testa al finestrino, guardo fuori: attorno a me nient'altro che
acqua. Penso alla giornata appena trascorsa, fluttuando da Venezia alla terraferma, da
manifestazioni allo shopping, guardo quel paesaggio che ho visto così poche volte. Le piste dell'aereoporto sono ben illuminate, un aereo atterra a qualche centinaio di metri da dov'ero, chissà da dov'era partito. Rigiro la testa dalla parte del vetro e continuo a scrutare lo specchio d'acqua che si prolungava per chilometri, coperto da una lieve
nebbiolina. Fisso Marghera e le luci delle fabbriche che sembravano scintillare, bianche, verdi, rosse, gialle. Lì dietro il sole tramontava in uno dei tramonti
più belli che abbia visto, il cielo era colorato in mille sfumature, c'era già una stella, puntuale nello stesso posto dov'è tutte le sere.
"Un biglietto per Murano per favore" dico sorridendo e interrompendo i miei pensieri.
Pago e mi
riaffloscio sul sedile. Stavolta solo i miei occhi sbucavano dalla linea del finestrino, continuo a guardare persa in un punto non ben definito.
Scatto una foto, lo voglio ricordare. Cambia la traccia nel mio iPod, si passa a Keep On Rising. Scorgo la
skyline ormai troppo vicina di Venezia: sono finalmente a casa.
Che c'era di così speciale in tutto cio? Non lo so. Sarà che la laguna di sera mi incanta. Sarà che gioco troppo con la fantasia. O forse sarà
che quando sei innamorata tutto ti sembra più bello.
I am the passenger and I ride, and I ride. I ride through the cities backside, I see the stars come out of the sky. Yeah, they're bright in a hollow sky, you know it look so good tonight.
« giovedì, 25 settembre 2008 »
Back to basics
E così, si torna alla normalità. Finita
ufficialmente l'estate, ricominciata la scuola.
Ebbene sì, siamo ormai nel bel mezzo della seconda settimana di scuola e tutto si sta rendendo più
complicato. Ricomincia il giro di interrogazioni e compiti in classe, benebene. Domani si inaugura il tutto con un compito di latino sui compiti per casa, che ho copiato da internet.
E' ora di aprire un portagioie e metterci dentro -
ben custoditi - tutti i ricordi dei tre mesi appena finiti, dai più belli ai più tristi, per non dimenticarli facilmente. Poi metterlo in bella vista su una mensola dell'infinita galleria della mia mente. Annunciando che finalmente
mi sono lasciata alle spalle tutto quello che mi ha fatto soffrire, dopo che è partito lui, se ne sono andate anche tutte le cose che gli riguardavano.
A proposito di ricordi, ultimamente sto riascoltando parecchio canzoni che sentivo spesso l'anno scorso ( intendo l'anno scolastico ), mi piace ripensare a
certe cose; quando, esattamente un anno fa, sfornavo a ruota templates perchè volevo riuscire ad entrare nel Fucker, quando quest'inverno andavo con il gelo al Lido per stare con Lawrence, la vacanza a Bolzano, il periodo natalizio e il periodo di
caduta libera invernale-primaverile.
Rileggendomi mi sono accorta di scrivere all'incirca sempre le stesse cose, rigirate, ma uguali.
Ricapitolando, quando cavolo finisce questa stagione/periodo? Non ce la faccio più, io gli anni passati a fine settembre giravo ancora in maniche corte e ora fa un freddo boia!
Cinque giorni e compiamo due mesi. ( + 57 )
Sperando di tornare con post più sensati e diversi.
« lunedì, 18 agosto 2008 »
Questa notte è ancora mia
Le due di notte, non ho sonno. Mi pare più che normale, visto che oggi pomeriggio ho dormito ù.ù
Oggi è tornato Ricky, non vedo l'ora siano le 11 e mezza per riabbracciarlo finalmente! Che contenta sono! Mi è mancato in questi giorni; la mia vita si era trasformata nella vita di un ameba: fluttuavo dal letto alla tavola per i compiti, al divano per le olimpiadi di canottaggio, alla sedia del pc. Ah si, sono anche uscita, per andare fino da zia a mangiare ( non essendo autosufficiente ai fornelli ).
Sono anche preoccupata. Devo studiare come una pazza per il 3 Settembre, grazie agli esami di riparazione di storia e grec u.u
Certo, sono preoccupata di andare male, di non passare l'anno. Che fallimento sarebbe!
Devo mettercela tutta, anzi, quasi quasi adesso me ne vò a studiare un po' di storia.
Speriamo sia quello giusto.
« giovedì, 27 marzo 2008 »
be strong and believe
Io ci provo, provo ad avere dei buoni propositi, provo ad impormi delle cose. Io mi faccio delle promesse, ma alla fine non le mantengo mai. Ed è questo che mi sconcerta.
Cosa non va in me? Forse sono pigra. Togliendo il forse.
Ogni volta che comincio una cosa non riesco mai a portarla a termine. Non riesco ad applicarmi. Spesso non riesco nemmeno a cominciarla. E' male.
Ora come ora però non ho bisogno di buoni propositi, ma di certezze.
Che adesso non ho.
E tu, perchè mi hai fatto questo? </3
( sono ancora viva, non piangete. versione nuova. )
« sabato, 09 febbraio 2008 »
e alla fine arriva il bivio, passato o presente? futuro
In questi giorni ho deciso di prendere una strada secondaria. Questa strada si sviluppa in mezzo ai miei ricordi. Certo, non posso vivere solo di quelli, devo trovare il coraggio di attraversare il bosco, tornare alla strada principale, senza aver paura del lupo cattivo, quella mezza sega.
Ora mi trovo sul bivio tra il mio passato e il mio presente. Il presente è scomparso, il passato tenta di ritornare.
E' il solo pensiero di sapere che tu, che sei il mio presente, non ci sei, sei sparito. Me ne sono accorta quando lì fuori, alla ricerca del tuo sorriso, del tuo sguardo, mi sono persa, perchè tu non c'eri. Non c'erano più le tue parole dolci, ormai perse tra la neve delle Dolomiti, da dove tutto è cominciato. E' il solo pensiero di sapere che tu, così lontanto, così assente, non ti sei più fatto vivo. E di dovermi accontentare di poterti vedere solo nei video nel mio iPod, sentire la tua voce che canta quelle canzoni. E mi aggrappo ai ricordi, il ricordo del nostro primo bacio, mentre io aspettavo il battello dopo la discoteca dalla quale tu hai deciso di uscire solo per stare con me, perchè credevi in qualcosa vero?
Il passato. Il passato mi sta facendo impazzire, il passato ha una storia, un libro scritto dalla calligrafia del vento, un poeta che ma mischiato momenti tristi e allegri tra quelle pagine. Finito, finito tutto. Ne ero così convinta. Invece mi è bastato vedere lei, l'ho sempre odiata, vederla che ti abbracciava, mentre tu dicevi di voler tornare con me e appena io non c'ero stavi sempre a sbaciucchiarti con lei. Sentirmi presa in giro, quando agli occhi di tutti non è così, dover passare ore al telefono con te a litigare, a ripeterti che è meglio non parlarci, che non volevo più vederti, mandarti ripetutamente a fanculo e finire sempre col dartela vinta; tutto questo mi sta facendo perdere la salute, non voglio continuare così. Devo imparare a reagire, a cancellare quello che non serve, a prendere una volta per tutte una decisione, non posso essere indecisa su questo. Maledetto bivio.
Mi riferisco a due persone diverse, distanze in senso figurato, perchè abitano qui.