« martedì, 27 maggio 2008 »
Summer's coming
L'estate è alle porte, si può dire che è anche ormai arrivata, anche se manca un mese. E' passato si può dire in un attimo questo anno scolastico. Si, mi sembra ieri l'ultimo giorno di spiaggia, quando, a mio malgrado, dovevo riportare a casa i costumi da bagno e le sdraio. Finiva il tempo delle canottierine colorate e delle gonne, si prendevano in mano i libri e si tornava a scuola, UNA NUOVA SCUOLA.
Mi ricordo, appena entrata in classe, alcuni già li conoscevo, poichè erano alle medie con me. La prima persona nuova che ho conosciuto è stata la Chiara ( Kiki ), che poi è diventata la mia migliore amica. La prof ci aveva fatto fare un lavoro a coppie, messe a caso ( con i bigliettini e i disegnini, noi con l'uovo di pasqua xD ), dovevamo imparare a memoria l'alfabeto greco.
« Alfa, beta, gamma. Facciamo finta di studiarlo! » E la Kiki ( soprannome che posso darle solo io ) che mi guardava O_O ahah.
Poi piano piano ho conosciuto un po' tutti, tutte le classi.
Così piano piano sono passati nove mesi, casini, casotti, casetti. Il primo mese di scuola c'è stata una battaglia tra le fie, dalla quale io mi sono astenuta, essendo io una che si fa i fatti propri, senza rompere a nessuno. Poi è subentrato Lawrence, ma dettagli xD
Poi il gruppetto delle quattro maranteghe: io, Kiki, Marghe e Alice. Quante ne abbiamo combinate, ne combiniamo, e coninueremo a combinarne. E quanto le ho tartassate con i miei discorsi, stupidi, insensati, le mie pene d'amore xD e le mie manie di protagonismo. E loro con i fioi belli, uomini e donne e chi più ne ha più ne metta.
Beh c'è stata gente che oltre ad essere venuta, se n'è anche andata, come Longo, un personaggio, che ci ha abbandonati ed è andato all'artisstico, o la prof. Molinaro, che chissà dove sarà ora. Con la scusa della fisioterapia come minimo ora è alle Maldive.
Poi all'improvviso ho preso una botta a Gennaio, che piano piano se n'è andata anche quella ( e cazzoooo ).
Con la loro calma è arrivato anche Maggio, siamo partiti in Etruria, la Marghe s'è trovata il moroso ( sorvoliamo ), la festa della Camilla.
E mi ritrovo qui, alle 11 di sera, a scrivere di un anno scolastico non ancora finito, ma al culmine, con i capelli mezzi violacei, un po' di rabbia, un caldo pazzesco, il debito in greco e malinconia; ma allo stesso tempo sono emozionata al fatto che stanno per arrivare le vacanze ( e i corsi di recupero, merda ) e sta per finire tutto quanto.
Stringiamo i denti ragazzi, sono gli ultimi 8 giorni, ma saranno gli 8 giorni più lunghi dell'anno, perchè sappiamo che sono pochi, ma più pensiamo che manca poco, più tempo ci mettono questi giorni a passare.
« sabato, 03 maggio 2008 »
Quando ormai si vola non si può cadere giù.
A volte penso all'anno scorso, mi mancano davvero alcuni momenti. Un anno fa ero felicemente fidanzata con una persona che mi risulterà difficile dimenticare, Tommy. A cui mando un grosso ringraziamento. Questo era il periodo in cui stavo sempre e solo con lui, erano gli ultimi giorni in cui andavo a ballare, prima del saggio del 31 Maggio. Un anno fa mi preparavo a partire per Barcellona, ora per il Lazio. Ed era tutto così... bello, nonostante i pianti, la gelosia, i sorrisi e i litigi, nonostante le cose andassero come andassero, tutto fumo, troppo fumo e un arrosto un po' bruciacchiato. Ero felice, pensavo di avere tutto quello che desideravo, ero convinta che non sarebbe mai finita.
Ed eccomi qui, lui non c'è più, è finito tutto, mi ritrovo in un periodo che si sta rivelando essere completamente il contrario dell'anno precedente; nulla di quello che c'era è rimasto, questo dimostra quanto siano cambiate per me le cose. Ora sono apparentemente in bilico, non so più nemmeno io cosa voglio avere, cosa voglio fare. Ormai ho perso tutti gli obbiettivi.
Anche se non mi dispiacerebbe riavvolgere il nastro di un anno.
« mercoledì, 27 febbraio 2008 »
Favola
E' un po' lunga come storia, è la mia storia, vi sto asfissiando lo so. Oggi ho voglia di scrivere, di lasciarvi un pezzo della mia vita che non ho ancora voluto raccontare a nessuno qui. E' un po' lunga vi avverto, non siete obbligati per forza a leggerla. Magia portami via...
« Non si erano mai visti prima. Si forse, qualche altra volta di sfuggita senza salutarsi anche se si conoscevano già; mi ricordo che lui si arrabbiava quando lei non lo salutava, semplicemente perchè gli piaceva tantissimo lei. Lei, una ragazza dolce come poche, che ama la vita, che ama i suoi amici, alla quale piacciono generi più duri della solita house o pop commerciale, i suoi Linkin Park, bella, semplice e simpatica. Lui, bellissimo rockettaro, occhi da bimbo, cantante in una band, dolcissimo come il miele nel latte, folle nei confronti di quello che lo circonda. Raccontava di un giorno averla vista al mare con il suo ex, uno dei suoi tanti principi, diceva che gli era subito piaciuta e gli è rimasta nella testa. Nonostante tutto, si era nel frattempo innamorato di una ragazza con la quale sta ancora adesso, la quale ( come diceva lui ), non lo considerava più di tanto.